Relazione tra microbiota e grasso corporeo

Il microbiota intestinale è l’insieme di batteri, virus, funghi e protozoi che popolano l’ultimo tratto del nostro apparato digerente ed è formato da oltre 1000 microorganismi, in forte prevalenza batteri. La popolazione batterica di questo tratto, grazie alle attività svolte, quali la biosintesi di vitamine e aminoacidi essenziali così come la produzione di prodotti metabolici da alimenti non digeriti dal piccolo intestino, contribuisce a mantenerci in salute. Il microbiota intestinale nell’età infantile è altamente instabile e raggiunge una composizione simile a quella dell’adulto solo verso l’età dei 2-5 anni. L’ambiente e la dieta durante i primi 3 anni di vita sono fondamentali per l’acquisizione di una microbiota tipico dell’adulto e per stabilire un rapporto di simbiosi tra l’ospite e i batteri che influenza lo sviluppo del sistema immunitario e neurologico.

Il microbiota intestinale dell’adulto presenta invece un certo livello di stabilità nella sua composizione, caratteristica che viene persa con l’aumentare dell’età, infatti nell’anziano il microbiota intestinale ritorna ad essere instabile, probabilmente come conseguenza dell’invecchiamento dei tessuti e per via dell’aumentato utilizzo di antibiotici.

Nei soggetti obesi i batteri presenti nel microbiota hanno la particolare capacità di aumentare al massimo l’assorbimento energetico da parte dell’intestino diminuendo al minimo la quantità di calorie espulse con le feci. Questa tipologia di batteri pare venga selezionata da diete ricche in calorie provenienti da carne, latticini e grassi vegetali idrogenati ed estremamente povere di fibre ed è stata associata allo sviluppo di obesità e malattie metaboliche.

Il microbiota intestinale ha quindi un ruolo importante nell’omeostasi energetica e studi metagenomici confermano che, nei soggetti obesi è più efficiente nel recuperare l’energia dagli alimenti rispetto a quello presente nei soggetti magri. Ricerche più recenti suggeriscono che l’impatto del microbioma intestinale sull’obesità sia in realtà ancora più complesso rispetto al solo equilibrio dei diversi ceppi batterici e sia dovuto ad un equilibrio più ampio tra dieta, pre e probiotici, antibiotici ed altri fattori. Da qui si comprende quindi l’importanza di rivolgere particolare attenzione alla dieta seguita che, determinando importanti modificazione a livello del microbiota intestinale, in un processo mirato a combattere l’obesità, ricopre un ruolo di assoluto rilievo.